Facilitazione di processi di Stakeholder Engagement

Concetti

Una volta individuate ex ante le caratteristiche tecniche del processo di Stakeholder Engagement che si intende realizzare attraverso la definizione degli obiettivi, livelli e modalità di lavoro, è il momento di passare alla fase operativa del coinvolgimento

Le modalità in cui le attività si sviluppano è funzione degli obiettivi che sono stati previsti, dai quali dipendono le tecniche di lavoro selezionate e dunque le caratteristiche concrete delle attività di engagement.  

A prescindere dalla struttura e dalla complessità che contraddistingue il percorso, è importante conferire alle attività una gestione coordinata da parte di un ente esterno con competenze nel campo della gestione e facilitazione professionale di gruppi di lavoro e workshop tematici.

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Fasi 

Le tipiche fasi che caratterizzano un processo di coinvolgimento degli stakeholder sono le seguenti:

1. Outreach iniziale. Contatto diretto con gli stakeholder, invito e gestione delle adesioni formali al processo.

2. Logistica. Setting degli spazi di lavoro e coordinamento dei materiali essenziali.

3. Facilitazione. Coordinamento dei lavori in modo imparziale e stimolo dei gruppi di lavoro.

4. Reporting. Realizzazione di materiali di rendicontazione degli incontri di lavoro.

5. Feedback. Comunicazione degli esiti ai partecipanti e analisi dei riscontri diretti.

 

Tecniche di facilitazione

Focus Lab da 20 anni progetta, coordina e facilita percorsi di co-design e stakeholder engagement, attraverso varie tecniche di lavoro, tra le quali:

• L’analisi SWOT multistakeholder
• L’EASW (European Awareness Scenario Workshop)
• Il World Cafè
• Il Barcamp
• L’OST
• Il Project Cycle Management (PCM)
• Il Focus Group
• Il Forum Multistakeholder
• L’Action Planning

Ciascuna delle tecniche di interazione assolve a uno scopo preciso, che dipende dalle finalità proprie della fase di lavoro in cui vengono inserite. 

Per esempio il World Cafè è una modalità efficiente e strategica per generare un numero elevato di idee-proposte di miglioramento da parte di un gruppo numeroso di partecipanti, su un numero limitato di temi in un tempo molto breve. 

L’analisi SWOT multistakeholder, invece, è utilizzata per focalizzare le caratteristiche di qualità (strenghtness) e di debolezza (weakness) di determinate situazioni esistenti, in un’ottica di analisi contingente propedeutica alla creazione di scenari o proposte di migliornamento.

 

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